Esordio vincente per la formazione rossonera in questa edizione della Champions League 2010/2011. Di fronte c'è la compagine dei francesi dell'Auxerre, squadra che, a sorpresa, ha avuto accesso al più importante torneo continentale. Il tecnico transalpino, come da sue precedenti dichiarazioni devoto agli schemi del Milan Sacchiano, manda in campo una formazione con il chiaro intento di regalare ben poco allo spettacolo, cercando piuttosto di contenere lo spumeggiante attacco rossonero. Ed è proprio quello che accade nel primo tempo, quando gli avanti di casa sono imbrigliati nella morsa della difesa avversaria guidata dagli uomini di esperienza Grichting e Coulibaly. Il Milan fa girare palla con pazienza cercando il momento giusto per colpire, anche rischiare un paio di contropiedi dovuti all'eccessivo leziosismo. Acciaccati Ambrosini e Pato, il secondo tempo vede i rossoneri più grintosi che sporcano il tabellino dei marcatori con un doppio-Ibra a distanza di 3 minuti ispirato da un Ronaldinho finalmente effervescente. Avanti così!
PAGELLE
ABBIATI 6,5 - Nessuna parata spettacolare o intervento ad effetto, ma semplicemente dona sicurezza alla difesa. Porta blindata.
ZAMBROTTA 6,5 - Non correva così dai Mondiali del 2006. Tanta grinta per uno che non vuole perdere il posto da titolare. Rabbioso.
NESTA 7 - Solo il nome è una garanzia, nessuna sbavatura. Dalle sue parti non si passa.
BONERA 6,5 - Conferma di trovarsi a suo agio più da centrale che come terzino. Attento e puntuale negli interventi. Alternativa.
ANTONINI 7 - Ormai non è più l'oggetto misterioso di qualche tempo fa; è cresciuto, maturato ed anche in Champions fa la sua figura sia in difesa che in fase di spinta. Possibile che abbiamo trovato il terzino che ci mancava?
ABATE sv - Entra nel finale per far rifiatare Antonini.
ABATE sv - Entra nel finale per far rifiatare Antonini.
PIRLO 6 - Leziosismi a non finire che valgono il prezzo del biglietto, ma tante volte fanno battere forte il cuore ad Allegri (vedi veronica al limite dell'area di rigore). Cardiologo.
AMBROSINI sv - Il capitano si ferma dopo pochi minuti.
BOATENG 7 - E' la prima occasione per dimostrare le sue qualità e lui non tradisce. Svaria per tutto il centrocampo, facendo valere anche le sue doti da incursore che gli permettono di firmare l'assist per il primo gol del Milan. Chiede una maglia da titolare.
SEEDORF 6,5 - L'uomo delle Champions con le tre maglie non ha bisogno di commenti. Ci mette anche quel pizzico di dinamismo che ogni tanto gli manca.
PATO 5,5 - Esce per il solito fastidio all'adduttore. Un po' in ombra nel primo tempo ben marcato dalla difesa avversaria. Non riesce a pungere.
ROBINHO 5,5 - Non è ancora entrato negli schemi rossoneri e nel cuore dei tifosi che chiedono di più da lui.
IBRAHIMOVIC 7 - Ibracadabra: dopo un primo tempo in cui ha toccato due volte la palla, gli bastano tre minuti del secondo tempo per mettere in chiaro chi è e per far cadere San Siro ai suoi piedi.
RONALDINHO 7,5 - Quando decide che si fa sul serio, non ce n'è per nessuno: Scatti, assist, dribbling, invenzioni, magie. Ora serve anche la continuità. Decisivo.
Nessun commento:
Posta un commento