martedì 28 settembre 2010

MILAN - GENOA 1-0

PAGELLE

ABBIATI 6,5 - Rischia grosso per un'uscita non impeccabile, ma si riscatta con gli interessi levando dalla porta un colpo di testa a botta sicura di Chico.
ABATE 5,5 - Impreciso nelle diagonali difensive, si fa vedere poco in fase offensiva. Meglio nella ripresa.
NESTA 6,5 - Lo ripetiamo, ma lui è una sicurezza: contiene senza problemi il gigante Toni.
THIAGO SILVA 6 - Partita di ordinaria amministrazione senza sbavature, nè miracoli.
ANTONINI 6 - Soffre molto l'intraprendenza di Palacio nel primo tempo; migliora nella ripresa, così come tutta la squadra.
GATTUSO 7 - Ringhio c'è! Primo tempo da incorniciare: grinta, corsa e grande carica per la squadra. Anche molto propositivo in fase offensiva, va vicino al gol. Gladiatore.
PIRLO 6,5 - Gestisce con tranquillità tutti i palloni e pennella sulla corsa di Ibra il pallone che vale i 3 punti.
BOATENG 6 - Meno carico del solito; tiene bene la posizione pur non riuscendo mai a trovare gli inserimenti che lo stanno facendo inserire sempre più nel vivo del gioco rossonero.
ROBINHO 6 - Nel primo tempo è in ombra come il resto della squadra e fa poco per cambiare il ritmo della partita; dopo il gol trova coraggio e soprattutto gli spazi che servono per mostrare il suo valore. Va vicino al primo gol rossonero.
IBRAHIMOVIC 7 - Primo tempo da dimenticare, ma ripresa da leader: un gol di pregevole fattura e tanto lavoro per la squadra.
RONALDINHO 5 - Prestazione poco brillante del Gaucho che non riesce mai ad entrare in partita. Forse necessita di riposo. Stanco.
FLAMINI 5,5 - Entra in un momento delicato del match e spreca due occasioni per chiudere la partita. Pecca di egoismo in entrambe.
SEEDORF 6,5 - Entra per addormentare il gioco e ci riesce benissimo. Pisolo.

giovedì 23 settembre 2010

LAZIO - MILAN 1-1

Così non va bene. Allora mister Allegri, mettiamo in chiaro una cosa: qui non siamo a Cagliari! Non ci importa nulla di giocare bene, di addossare le colpe alla sfortuna, ad un fuorigioco segnalato, ad una traversa contraria. Questa non è la Sardegna, magari Sparta: si lotta e si deve vincere. E allora mister Allegri, la prossima volta usi la cortesia di essere critico con sè stesso e con una squadra a mezzo servizio che non sa difendere. Grazie. Passando alla partita poco da dire; in crescita rispetto alle ultime uscite, ma manca ancora la continuità che consenta di imprimere una pressione costante agli avversari. Inoltre si percepiscono ancora difficoltà in fase di finalizzazione.


ABBIATI 6,5 - Ancora decisivo. Zero sbavature per l'estremo difensore rossonero. Su di lui si può contare ad occhi chiusi.
ABATE 5 - Parte molto timoroso, sbagliando i tempi degli inserimenti. Con l'avanzare dei minuti prende coraggio anche se non mette mai un cross pericoloso e nonostante dietro lotti, non è raro trovarlo fuori posizione.
ANTONINI sv - Entra nel finale per l'acciaccato Abate e si posiziona sulla corsia di sinistra.
THIAGO SILVA 5,5 - Prova discreta macchiata dall'esserci lasciato sfuggire Floccari in occasione della rete del pareggio.
NESTA 6 - Chirurgico nelle chiusure, prova senza particolari sbavature. Soffre leggermente nel finale il ciclone Hernanes.
ZAMBROTTA 6,5 - Era da tempo che non vedevamo più le sue sgroppate sulla fascia (ieri la sinistra), ma contro i biancocelesti ha rispolverato i numeri migliori del suo repertorio andando anche vicino al gol con la traversa colpita da distanza siderale. Il migliore.
PIRLO 5 - Ha giocato trentotto partite negli ultimi venti giorni... Per favore dategli un turno di riposo!
SEEDORF 6 - Trotterella per il campo e riesce a trovare lo spunto per la rete del momentaneo vantaggio di Ibrahimovic. 
ROBINHO sv
GATTUSO 6 - Insegue gli avversari pur non avendo lo smalto di qualche anno fa. Si immola per la squadra ricevendo un giallo. Il solito gran lottatore.
FLAMINI 5 - Ha giocato? Fantasma.
BOATENG 5,5 - Schierato da ala destra sembra spaesato; non incide sulla gara come nell'ultima partita: in fase di costruzione non entra mai nel vivo del gioco e tende a defilarsi o ad andare fuori tempo. Perso.
RONALDINHO 5 - Ogni volta che ha la palla al piede dà l'impressione che possa inventare qualcosa di decisivo, ma purtroppo trova pochi spunti. In ombra.
IBRAHIMOVIC 5,5 - Forse sarebbe stato più utile se fosse rimasto immobile come nell'ultima partita. In novanta minuti i passaggi utili ai compagni di squadra restano fermi a zero, mentre scorrono veloci le palle perse. Salva la prestazione grazie alla premiata ditta Dias-Muslera che gli concedono il gol del momentaneo vantaggio.

lunedì 20 settembre 2010

MILAN - CATANIA 1-1

Terza giornata di campionato condita da una prestazione poco convincente: stanca dal punto di vista fisico, probabilmente a causa dell'impegno di coppa, la squadra nn riesce ad esprimersi al meglio, in particolare un brutto primo tempo, finisce col rimediare un brutto pareggio casalingo contro un Catania disposto ordinatamente da mister Giampolo.


PAGELLE

ABBIATI 6 - Non reattivo a sufficienza sull'eurogol di Capuano, per il resto viene graziato dall'imprecisione rossoblù.
BONERA 5,5 - Un po' distratto in fase difensiva, offre poca spinta sulla fascia pur dando il la all'azione del gol di Superpippo.
NESTA 6 - Sicuro e ordinato. Si subiscono molti contropiedi ma la colpa non è da imputare ai due centrali.
THIAGO SILVA 6 - Forma con Nesta una delle migliori coppie del campionato; buoni piedi, ma rischia troppo in "zona calda".
ANTONINI 5,5 - Solita corsa, ma spesso a vuoto: aiuta poco Dinho da quella parte e viene superato in più di un'occasione dagli avanti del Catania. Distratto.
BOATENG 7 - L'unico gladiatore del centrocampo che lotta, sgomita, corre. L'ultimo a mollare, onnipresente in area di rigore avversaria. Fondamentale.
PIRLO 5 - Non riesce a dare il giusto equilibrio alla squadra; unica attenuante il poco movimento degli attaccanti.
SEEDORF 5 - Nessun lampo e pochi rifornimenti per gli attaccanti; non lascia il segno nel match. Impalpabile.
GATTUSO sv
IBRAHIMOVIC 5 - Non riesce mai ad entrare in partita: costantemente fuori dal gioco, non ci mette nemmeno l'impegno che ha contraddistinto il suo esordio contro il Cesena. Immobile.
INZAGHI 6,5 - Sbaglia un gol dei suoi, ma si riscatta nel finale del primo tempo. Rapace.
RONALDINHO 6 - Solita partita ad intermittenza; più vivace di Ibrahimovic, ha il merito di trovare Inzaghi in occasione del pareggio.
ODUAMADI sv - Sicuri che non sia meglio io?

giovedì 16 settembre 2010

MILAN - AUXERRE 2-0

Esordio vincente per la formazione rossonera in questa edizione della Champions League 2010/2011. Di fronte c'è la compagine dei francesi dell'Auxerre, squadra che, a sorpresa, ha avuto accesso al più importante torneo continentale. Il tecnico transalpino, come da sue precedenti dichiarazioni devoto agli schemi del Milan Sacchiano, manda in campo una formazione con il chiaro intento di regalare ben poco allo spettacolo, cercando piuttosto di contenere lo spumeggiante attacco rossonero. Ed è proprio quello che accade nel primo tempo, quando gli avanti di casa sono imbrigliati nella morsa della difesa avversaria guidata dagli uomini di esperienza Grichting e Coulibaly. Il Milan fa girare palla con pazienza cercando il momento giusto per colpire, anche rischiare un paio di contropiedi dovuti all'eccessivo leziosismo. Acciaccati Ambrosini e Pato, il secondo tempo vede i rossoneri più grintosi che sporcano il tabellino dei marcatori con un doppio-Ibra a distanza di 3 minuti ispirato da un Ronaldinho finalmente effervescente. Avanti così!


PAGELLE

ABBIATI 6,5 - Nessuna parata spettacolare o intervento ad effetto, ma semplicemente dona sicurezza alla difesa. Porta blindata.
ZAMBROTTA 6,5 - Non correva così dai Mondiali del 2006. Tanta grinta per uno che non vuole perdere il posto da titolare. Rabbioso.
NESTA 7 - Solo il nome è una garanzia, nessuna sbavatura. Dalle sue parti non si passa.
BONERA 6,5 - Conferma di trovarsi a suo agio più da centrale che come terzino. Attento e puntuale negli interventi. Alternativa.
ANTONINI 7 - Ormai non è più l'oggetto misterioso di qualche tempo fa; è cresciuto, maturato ed anche in Champions fa la sua figura sia in difesa che in fase di spinta. Possibile che abbiamo trovato il terzino che ci mancava?
ABATE sv - Entra nel finale per far rifiatare Antonini.
PIRLO 6 - Leziosismi a non finire che valgono il prezzo del biglietto, ma tante volte fanno battere forte il cuore ad Allegri (vedi veronica al limite dell'area di rigore). Cardiologo.
AMBROSINI sv - Il capitano si ferma dopo pochi minuti.
BOATENG 7 - E' la prima occasione per dimostrare le sue qualità e lui non tradisce. Svaria per tutto il centrocampo, facendo valere anche le sue doti da incursore che gli permettono di firmare l'assist per il primo gol del Milan. Chiede una maglia da titolare.
SEEDORF 6,5 - L'uomo delle Champions con le tre maglie non ha bisogno di commenti. Ci mette anche quel pizzico di dinamismo che ogni tanto gli manca.
PATO 5,5 - Esce per il solito fastidio all'adduttore. Un po' in ombra nel primo tempo ben marcato dalla difesa avversaria. Non riesce a pungere.
ROBINHO 5,5 - Non è ancora entrato negli schemi rossoneri e nel cuore dei tifosi che chiedono di più da lui.
IBRAHIMOVIC 7 - Ibracadabra: dopo un primo tempo in cui ha toccato due volte la palla, gli bastano tre minuti del secondo tempo per mettere in chiaro chi è e per far cadere San Siro ai suoi piedi.
RONALDINHO 7,5 - Quando decide che si fa sul serio, non ce n'è per nessuno: Scatti, assist, dribbling, invenzioni, magie. Ora serve anche la continuità. Decisivo.

martedì 14 settembre 2010

CESENA - MILAN 2-0

Seconda giornata di campionato piena di sorprese negative per le grandi. Come Roma e Juventus, brutta prestazione anche del Milan che, forse preso dall'euforia degli ultimi giorni di mercato, sottovaluta il Cesena padrone di casa. Sconfitta meritata, anche se determinata da un paio di episodi dubbi che avrebbero potuto indirizzare la partita in maniera diversa. Mercoledì c'è l'esordio in coppa e bisogna ripartire subito, con più umiltà. Niente passi falsi!


PAGELLE

ABBIATI 6 - Non compie miracoli in occasione dei due gol subiti, ma evita il disastro in un altro paio di occasioni.
BONERA 6 - Poca spinta sulla destra, soffre molto quel diavolo di Giaccherini, neanche fosse Dinho. Meglio da centrale nella ripresa.
PAPASTATHOPOULOS 4 - Prova inguardabile del giovane greco che fa rimpiangere (e molto) Nesta. Ridicolizzato più volte da Bogdani.
THIAGO SILVA 5,5 - Avverte la mancanza di una sicurezza come Nesta accanto a lui. poco lucido, esce nell'intervallo per un affaticamento.
ANTONINI 5,5 - Poco aiutato da Dinho in copertura, soffre molto le sovrapposizioni dei difensori bianconeri che si trovano spesso in superiorità numerica.
GATTUSO 5 - Non ha i piedi per far muovere il pallone e questo lo si sapeva già, ma la novità viene dal fatto che manca la sua abituale corsa e grinta in mezzo al campo. Così, diventa inutile.
PIRLO 6 - Tocca tantissimi palloni, gestisce il gioco anche se non è sempre lucido. Forse ha pesato il doppio impegno in Nazionale.
AMBROSINI 5,5 - Non riesce a sradicare palloni come al suo solito. Nervoso.
PATO 6,5 - Due gol annullati ingiustamente e molto egoismo, ma è l'unico che riesce a tenere sotto torchio la difesa cesenate.
IBRAHIMOVIC 5,5 - Mezzo voto in meno per il rigore sbagliato, però dimostra che la condizione c'è. Anche la classe è quella che ricordavamo: potenza e tecnica. Più altruista del solito.
RONALDINHO 5 - Si sente la mancanza delle sue giocate, degli assist, dei dribbling. Imbrigliato dai raddoppi del Cesena. Impalpabile.
ABATE 5,5 - Entra per Silva. Si arrangia sulla fascia.
INZAGHI 6,5 - In pochi minuti crea scompiglio in area di rigore: due tiri e un rigore procurato.
ROBINHO 5 - Fuori dagli schemi rossoneri. Non riesce a mettere in azione il suo dribbling bruciante. Poca roba.

venerdì 3 settembre 2010

MILAN - LECCE 4-0

La prima giornata di campionato vede di fronte un Lecce che fa poco per rovinare la festa di presentazione del nuovo acquisto Ibrahimovic: la partita termina addirittura con il punteggio di 4 a 0 in favore dei rossoneri con le marcature di Pato (2), Thiago Silva e Pippo Inzaghi.

PAGELLE

ABBIATI 6 - Ordinaria amministrazione, mai impegnato seriamente dagli avanti del Lecce;
BONERA 6,5 - Abbina la solita garanzia in fase difensiva ad una sorprendente spinta in attacco;
NESTA 6,5 - Partita sicura e senza sbavature. Diciamoci la verità, non può avere difficoltà contro gente come Corvia...;
THIAGO SILVA 7 - Il solito grandioso Silva: va anche in gol a conferma delle sue ottime doti offensive. E se fosse stato titolare ai Mondiali?
ANTONINI 6 - Meno spinta del solito, obbligato dalle "mancanze" in fase difensiva del Gaucho. Diligente;
SEEDORF 6,5 - Garantisce la solita classe e abilità nel palleggio; quando c'è da gestire il gioco, comanda lui in mezzo al campo; unico neo, poco lucido in zona gol;
PIRLO 7 - Ogni pallone che tocca lo trasforma in oro, sfornando assist ai compagni; semplicemente insostituibile;
AMBROSINI 7 - Instancabile motorino del centrocampo. Dà l'anima in copertura e si fa vedere in avanti: il solito capitano muscoli e polmoni;
PATO 8 - Come lo scorso anno, comincia il campionato a suon di gol, tecnica e velocità; annichilisce Giuliatto e dimostra che è lui il punto di ripartenza del Milan. Mostruoso;
BORRIELLO 6 - Non riesce ad incidere sul match, forse infastidito dall'arrivo di Ibra; tuttavia è generoso e mostra il solito impegno nell'aiutare la squadra;
RONALDINHO 8 - Lampi di classe cristallina; se riesce a trovare una buona condizione fisica, può ritornare ad essere il numero 1;
GATTUSO 6,5 - Si adatta a fare la riserva di lusso, entra subito in partita e stupisce nell'azione del quarto gol rossonero;
BOATENG 6,5 - Abbina quantità e qualità e si rivela utile nel finale di partita;
INZAGHI 7 - La solita zanzara fastidiosa che, in mezz'ora, riesce a pungere più di Marcobaleno in tutto il precampionato; corona la prestazione con un gol dei suoi. Rapace.